Bolzano, 49enne bosniaco fermato dalla Polizia in un furgone pieno di refurtiva

Bolzano, 49enne bosniaco fermato dalla Polizia in un furgone pieno di refurtiva.

Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha effettuato un’operazione in Via Merano per prevenire e contrastare i reati contro il patrimonio. L’intervento ha portato al sequestro di numerosi beni di valore e alla denuncia di un pregiudicato per ricettazione.

È stato trovato un uomo intento a “trafficare” in modo sospetto vicino a un furgone bianco di sua proprietà.

Al momento dell’intervento, l’uomo – identificato per tale O. S., 49enne bosniaco regolarmente residente a Bolzano – stava sistemando numerosi oggetti all’interno del furgone: tra questi, alcuni “attrezzi da lavoro”, quali 1 piede di porco, 1 tronchese taglia bulloni e 1 mazzola di ferro.

Al riguardo O. S. ha fornito versioni contrastanti e poco credibili, dichiarando che gli oggetti non gli appartenevano, ma erano stati lasciati lì dal fratello. L’uomo ha riferito di essere disoccupato e senza fissa dimora, ma dalle indagini è emerso che il furgone era di sua proprietà e che lui era regolarmente residente in città.

I Poliziotti, per chiarire quanto stava accadendo, hanno deciso di procedere ad una perquisizione approfondita del veicolo. L’operazione ha avuto esito positivo, portando al ritrovamento e al sequestro di una grande quantità di refurtiva. Tra gli oggetti nascosti c’erano borse da viaggio e trolley con orologi, profumi e capi d’abbigliamento di alta moda, alcuni di notevole valore.

Tra la refurtiva recuperata spiccano una borsa Louis Vuitton, orologi di lusso, profumi di alta gamma Armani, Paco Rabanne e Dolce & Gabbana. Recuperati anche alcuni gioielli.

Il 49enne continuava a fornire risposte confuse e contraddittorie sulla provenienza della merce trovata.

All’interno del furgone sono stati trovatie sequestrati circa 500 metri di cavi di rame, anch’essi oggetto di furto, per un valore di circa 23.000 euro.

O.S. è stato denunciato alla Procura della Repubblica per i reati di ricettazione e di detenzione di strumenti atti allo scasso.

Per tutti questi motivi il Questore della Provincia Autonoma di Bolzano Paolo Sartori ha disposto nei suoi confronti l’avvio della procedura finalizzata alla  Revoca del Permesso di Soggiorno, in modo tale da poter emettere un Decreto di  Espulsione con contestuale Ordine di Allontanamento dal Territorio Nazionale.

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